Si sono fatte molte proposte in quest’ultima assemblea.
Per la maggior parte buoni propositi, degni di essere ascoltati e supportati. Tra i tanti: lotta per la riabilitazione dei mezzi voti, un’opzione di volontariato agevolato dalla scuola, compravendita di libri usati, i soliti specchi nei bagni, rinnovamento delle macchinette, assemblee meglio organizzate, ristrutturazione di parti dell’edificio scolastico, permesso di fumare per i maggiorenni. Il dibattito ( o meglio, “Carosello”;Mariotti docet) è stato, come ci si sarebbe aspettato, una lotta all’ultimo sangue ( sorvoliamo sull’assurdo scontro basato sulla proposta di coro scolastico da parte della lista “che si sbatte per noi”, ci mancava solo la De Filippi ed avevamo “Uomini e Donne”). Più o meno tutte le liste ne sono uscite vincitrici e sconfitte, non c’è stata una proposta senza punti non scalfibili ed altri più attaccabili. Unica pecca è stata una certa ripetitività degli obbiettivi dei candidati,ma d’altronde non si può certo pretendere liste dalle opinioni diametralmente diverse. Personalmente, sono stato colpito da una particolare questione: qualche compagno linguista si è forse reso conto di quanti nostri rappresentanti c’erano sul palco? Non ritengo giusto che ci sia una tale maggioranza di candidati del classico, per quanto siano valide le loro posizioni ed idee…Ragazzi, come si diceva nell’ultimo numero del Manincomio, facciamoci sentire!! Proponiamo liste nostre in futuro, o ancora meglio, cerchiamo di creare più liste bipartisan per l’anno prossimo!
Elia




